La tutela e il benessere dei giocatori costituiscono un obiettivo di primaria importanza per dare solidità all’intero movimento e farlo ripartire. La riorganizzazione delle relazioni tra giocatori e società deve rappresentare il primo passo per strutturare un percorso di crescita comune e reciproca soddisfazione. Attraverso le testimonianze e le esperienze di chi quotidianamente vive la realtà del campo, sono state individuate alcune priorità su cui lavorare per perseguire questo obiettivo

 1) Tutela della persona (soluzioni assicurative): controllo da parte della Federazione della qualità delle coperture assicurative proposte dalle società sportive, al fine di garantire la maggior tutela possibile della salute dei giocatori. In caso di qualità non adeguata delle coperture, la Federazione si incaricherà di individuare polizze integrative o rimedi alternativi, creando eventualmente appositi fondi.

 2) Tutela dei diritti contrattuali dei giocatori nel caso di fallimento della società sportive, attraverso, per esempio, la creazione di un Fondo di copertura e garanzia fino a fine contratto.

 3) Garanzie contrattuali minime per tutti i giocatori, da inserire in via generale in tutti i contratti, all’insegna della trasparenza e della chiarezza e comprensive di tutti i punti, dalle coperture assicurative alle clausole specifiche.

 4) Creazione di un regolamento scritto dei giocatori “premier player”, che disciplini compiutamente i diritti e doveri dei giocatori e delle società sportive, definendo aree di competenza e di giurisdizione, per esempio relativamente ai “prestiti”, a livello legale, economico, assicurativo, o alle indennità di trasferta.

5) Applicazione dei “concussion protocols”: controllo assiduo e rigoroso controllo circa l’applicazione delle regole poste a presidio della salute dei giocatori che hanno subito un trauma (dalla somministrazione del test, alle diverse fasi graduali di allenamento post trauma, etc.).

6) Orientamento/formazione/inserimento nel mondo del lavoro dei giocatori, attraverso la creazione di un progetto che tenga conto dell’età, delle esperienze e delle aspirazioni degli stessi, condiviso  tra le società sportive, gli sponsor e le risorse umane disponibili. All’interno di tale progetto si inserisce anche un percorso di public speaking, per insegnare ad avere un’immagine positiva verso l’esterno.

 7) Disciplina scritta dei diritti di immagine, che fissi diritti e doveri delle parti (Federazione ed atleti) in questo delicato tema. Dovrà esserci una chiara suddivisione tra eventi istituzionali e eventi commerciali. Affinché gli accordi presi dalla Federazione non ledano gli interessi dei singoli. Saranno previsti accordi economici tra Federazione e giocatori per stabilire un quantum ad “immagine” e il riconoscimento ai giocatori una percentuale degli introiti derivanti.