Caro Presidente,

il 17 settembre sarai chiamato ad esprimere il tuo voto per determinare il futuro del nostro movimento e del rugby italiano.

Quando ho deciso di mettermi in gioco e di accettare la richiesta di molte società di candidarmi al ruolo di Presidente della FIR sapevo che non sarebbe stato facile né confortevole, sapevo che avrei pestato dei piedi e che le reazioni non sarebbero mancate.
Mi è stato detto che sono troppo aggressivo, che ho fatto attacchi personali e poche proposte.
Mi è stato detto l’esatto opposto, cioè che ero troppo malleabile e poco determinato per fare il Presidente.

Bah… io sono Marzio Innocenti, chi mi conosce sa come sono, chi deve decidere se votarmi o no deve solo sapere che sono una persona corretta, leale, che ha una parola sola.

Dico ciò che penso e faccio ciò che dico.
La mia storia di uomo e di sportivo parla per me.

Non sono da solo in questa sfida, non sono il classico “uomo solo al comando”, al mio fianco c’è una squadra che abbiamo costruito negli anni, una squadra che ama il rugby e che ha le idee e le professionalità per realizzarle.
Il nostro programma è completo, innovativo, serio, ed è stato costruito con grande impegno e prudenza. Siamo i primi ad averlo reso noto, ed abbiamo continuato ad arricchirlo con le idee e le proposte che arrivavano da Voi nel corso delle centinaia di incontri fatti in questi mesi.
La bontà delle nostre proposte è stata implicitamente riconosciuta dai nostri competitors, che le hanno ampiamente inserite nei loro programmi, magari dopo anni passati a fare l’esatto contrario di ciò che ora propongono.
Ciò che voglio fare, la visione che ho del nostro rugby, la trovi lì dentro, e mi piacerebbe fosse su quella base che deciderai di darmi e di darci il tuo sostegno.
Io penso che un cambiamento profondo sia indispensabile al rugby italiano, so che abbiamo le idee giuste e le capacità necessarie per trasformarlo in realtà, è per questo che ci ho messo la faccia e tanto impegno.

Ora sei tu a decidere, ed è giusto così.

Con stima.

Marzio Innocenti