Le nostre idee per rinnovare i campionati, dall’Eccellenza ai Campionati Regionali:

ECCELLENZA

Eccellenza2

  • Istituzione di una Lega delle Società, che dovrà operare da intermediario nei rapporti tra Federazione e Club, partecipando attivamente all’organizzazione dei campionati e intervenendo nelle decisioni relative alla struttura dei campionati.
  • Eliminazione del Trofeo di Eccellenza e compensazione di questa attività con una differente programmazione del Campionato da concordare con la Lega delle Società, oltre che con lo sviluppo di circuiti di Rugby Seven e Macroaree, iniziative da svolgere durante le pause del campionato.
  • Riformulazione del calendario della stagione – in accordo con la Lega – per garantire un numero congruo di partite, attraverso integrazione del campionato con attività Seven e MacroAree. Eventuale introduzione di uno spareggio tra la nona classificata e la perdente della finale della Serie A, per la permanenza in Eccellenza.
  • Maggiore supporto alle attività non sportive del Club, attraverso l’assunzione di una figura professionale, spesata per due anni dalla Federazione, che opererà nelle aree marketing, reperimento risorse, organizzazione eventi. Tali figure saranno individuate all’interno del Club, laddove disponibili, o tramite concorso in collaborazione con gli Istituti Universitari Italiani.
  • Partecipazione alla Qualifying Cup, solo se sarà autorizzata la partecipazione con una squadra di selezione, mantenendo gli stessi introiti e ridistribuendoli tra le squadre di Eccellenza.

SERIE A

SerieA

  • Mantenimento formula con 24 squadre partecipanti, articolato in 4 poule da 6 squadre ciascuna e in una doppia fase (territoriale + gironi promozione/retrocessione).
  • 1 promozione diretta in Eccellenza, 1 squadra con diritto di disputare uno spareggio per la promozione in Eccellenza, 4 retrocessioni in Serie B.
  • Formula playoff promozione: sarà creato un tabellone che prevede incontri a eliminazione diretta, partendo dai quarti di finale, in partite di sola andata in casa della squadra con miglior classifica. La vincente verrà promossa in Eccellenza, la perdente avrà diritto di disputare lo spareggio con la squadra classificata in penultima posizione in Eccellenza: tale formula serve a mantenere un maggiore interesse nei risultati sportivi dei gironi promozione e ad aumentare il numero di incontri mediamente disputati in una stagione.
  • Formula playout retrocessione: saranno organizzati 4 accoppiamenti con formula di finale andata/ritorno incrociando le ultime quattro classificate (la squadra meglio classificata gioca sempre la partita di ritorno in casa). Le 4 squadre risultati perdenti nel doppio scontro andata/ritorno saranno retrocesse nel Campionato di Serie B. Tale formula serve a mantenere un maggiore interesse nei risultati sportivi dei gironi retrocessione.

SERIE B

SerieB

– Sono previste 48 squadre partecipanti, suddivise in 4 gironi su base territoriale (Girone 1: Nord-Ovest, Girone 2: Centro, Girone 3: Nord-Est, Girone 4: Sud e Isole), ciascuno composto da 12 squadre.

– Per mantenere più alto il livello di competizione per tutta la durata del campionato, i playoff saranno aperti a un numero maggiore di squadre e saranno inseriti i playout. Da ogni coppia di gironi dovranno risultare 2 promozioni e 4 retrocessioni. 

– Formula playoff promozione: saranno creati due tabelloni, nei quali si andranno a incrociare le prime 8 classificate con incontri a eliminazione diretta, partendo dai quarti di finale, in partite di sola andata in casa della squadra con miglior classifica. La vincente di ciascun tabellone sarà promossa in Serie A.

– Formula playout retrocessione: saranno organizzati 4 accoppiamenti con formula di finale andata/ritorno incrociando le ultime 4 classificate di ciascun girone. Le squadre risultati perdenti nel doppio scontro andata/ritorno saranno retrocesse nel Campionato di Serie C1.

SERIE C1

SerieC

– Sono previste (il numero di squadre partecipanti, di promozioni e retrocessioni è indicativo e potrebbe variare in base all’organizzazione territoriale, soprattutto in funzione delle isole):

  • 96 squadre partecipanti
  • 8 promozioni in Serie B
  • 16 retrocessioni in Serie C2

È necessaria un’impostazione leggermente differente nei gironi legati al Sud e alle Isole, anche in funzione di un diverso contributo chilometrico e in occasione degli spostamenti da e per le isole.

  • I gironi saranno identificati sulla base di criteri di territorialità (4 aree, da far corrispondere ai gironi della Serie B: Nord Est, Nord Ovest, Centro e Sud) e ciascuno di essi sarà suddiviso in due poule di 6 squadre ciascuno.
  • Il campionato si articola in due fasi: al termine della prima fase territoriale le squadre verranno suddivise in poule promozioni (le prime tre classificate) e in poule retrocessioni (le ultime tre classificate). Seguirà infine una fase finale del campionato a scontri diretti, che tenga conto delle classifiche delle poule promozione e retrocessione e che determinerà per ogni coppia di gironi 2 promozioni e 4 retrocessioni 

SERIE C2

La formula è stabilita dai Comitati Regionali. La Federazione Italiana Rugby determina il numero di promozioni disponibili e le assegna a ciascun Comitato Regionale organizzatore in base al numero di squadre presenti sul territorio.

Sono previste:

  • Numero variabile di squadre partecipanti
  • 16 promozioni in Serie C1
  • Nessuna retrocessione