Cominciata molti mesi fa con una richiesta – più volte risollecitata ma rimasta inevasa – inviata via PEC a più indirizzi presso la Federazione Italiana Rugby (al Presidente e al Segretario Generale in primis), negli ultimi tre giorni la pressante richiesta di chiarimenti da parte di Pronti al Cambiamento in merito alla mancata pubblicazione del bilancio consuntivo 2015 ha trovato ulteriore testimonianza dell’assoluta gravità della situazione in uno scambio epistolare innescato dal candidato alla Presidenza Marzio Innocenti in data 20 agosto con lettera indirizzata al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, al Segretario Generale, al Consiglio Federale, al Direttore Amministrativo e al Presidente Federale.
Dopo i numerosi tentativi di ottenere una spiegazione al mancato rispetto del termine del 30 aprile obbligatoriamente stabilito dallo Statuto CONI – a differenza degli anni precedenti per la prima volta non ottemperato dalla nostra Federazione – e a seguito della mancata approvazione del bilancio anche nella seduta del Consiglio Federale del 3 agosto u.s., a nome di tutto il movimento Marzio Innocenti ha ritenuto atto dovuto richiedere l’applicazione delle misure stabilite nel caso specifico dallo Statuto Federale, vale a dire la convocazione di un’Assemblea Generale Straordinaria per l’approvazione, al fine di evitare le dannosissime conseguenze per tutto il rugby italiano che deriverebbero da ulteriori atti omissivi.
Il Presidente Gavazzi ha risposto il giorno successivo affermando che la mancata approvazione del bilancio nella seduta del 3 agosto è stata causata dall’improvviso e imprevisto venir meno del numero legale per “sopraggiunti impegni familiari” del Vice-Presidente Lusi, rassicurando sul rispetto da parte della Federazione degli obblighi statutari in materia e sulla volontà di convocare un’apposita seduta prima dell’Assemblea Elettiva del 17 settembre.
A sua volta la replica di Innocenti, nella mattinata di ieri, ha sottolineato come il termine fosse quello del 30 aprile e non certo del 3 agosto (peraltro ugualmente disatteso), che il suo mancato rispetto sia un dato di fatto inequivocabile, gravissimo, senza precedenti nella storia della Federazione e privo di spiegazioni plausibili, e che quantomeno siano a questo punto imprescindibili la pubblicazione del parere favorevole del Collegio dei Revisori e l’indicazione della data precisa di convocazione del Consiglio Federale che dovrà procedere ad approvazione e pubblicazione del consuntivo 2015.
A fronte di quanto sopra, la Federazione ha diramato nella tarda serata di domenica 21 agosto un comunicato stampa di tenore e contenuto del tutto simili alla risposta epistolare del presidente Gavazzi spedita all’indirizzo di Innocenti qualche ora prima nella stessa giornata.