In merito a quanto pubblicato oggi sulla testata “Il Gazzettino” nell’intervista a firma Ivan Malfatto, a tutela della propria onorabilità l’associazione Pronti al Cambiamento intende esprimere con la massima fermezza il più profondo disappunto per quanto affermato in alcuni passaggi dal presidente della Federazione Italiana Rugby Alfredo Gavazzi.
 
In particolare, colpiscono per la loro inaccettabile grettezza le valutazioni espresse in ordine al Consigliere Roberto Zanovello, laddove viene testualmente affermato che “quella è gente che falsifica i documenti”, dove con “quella gente” è chiara l’intenzione di riferirsi allusivamente all’intero gruppo di Pronti al Cambiamento, di cui Zanovello è diretta espressione.
 
Colpisce particolarmente la totale mancanza di rispetto per l’iter giudiziario tuttora in corso, che dopo il primo grado vede Roberto Zanovello impegnato in un ricorso presso gli organi federali competenti: tali affermazioni sono cioè irrispettose della persona coinvolta in assenza di un giudizio definitivo, sono irrispettose del lavoro degli organi giudicanti tuttora impegnati nella definizione del caso, sono irrispettose del principio di autonomia della Giustizia Sportiva in quanto chiaro tentativo di influenzarne il giudizio, e sono infine irrispettose del ruolo di imparzialità che la presidenza della Federazione Italiana Rugby dovrebbe sempre e comunque garantire in ossequio al proprio profilo e al proprio mandato statutario.
 
Pronti al Cambiamento ritiene quindi di immediata necessità una rettifica a quanto affermato tramite i canali di comunicazione istituzionale della Federazione, riservandosi in caso contrario di valutare eventuali azioni a ciò conseguenti. 

Leggi l’intervista di Gavazzi sul Gazzettino