Con la riunione del Consiglio Federale svolta ieri – a meno di 48 ore dal voto – si è finalmente conclusa la questione relativa alla mancata approvazione del bilancio. O meglio, l’approvazione del bilancio c’è stata, ma la vicenda non può dirsi chiusa, considerando quanto sia stata malamente gestita e gli inevitabili strascichi che essa lascia in eredità.
“La perdita di gestione dell’esercizio 2015 è pari a 1.128.202,09€”, è quanto viene dichiarato nel comunicato rilasciato dalla FIR, dove si specifica che il risultato è dovuto:
“a) Dall’accantonamento nel “Fondo Rischi su Crediti” per un credito di circa 150.000€ nei confronti di un broadcaster televisivo che ha recentemente chiesto l’ammissione alla procedura di concordato, circostanza che fa temere per l’esigibilità del credito, e per crediti inesigibili nei confronti di alcune società non più affiliate alla FIR
b) Da una tranche del contributo concordato alla Società Zebre Rugby, relativo all’accordo di partecipazione al PRO12, pari a 1.000.000,00€, che il Consiglio Federale aveva inserito nel bilancio preventivo 2016 e quindi ritenuto di competenza dello stesso anno fiscale.
Conseguentemente, l’imputazione di tale costo nel Bilancio 2015, avvenuto per una diversa valutazione della competenza, sgraverà dello stesso importo i costi del 2016, recuperando così la perdita.
Il Consiglio Federale ha ritenuto infine opportuno appostare, nel Bilancio 2015, la riserva straordinaria in relazione ai fondi finalizzati ai contributi di concreta solidarietà in favore di tesserati giocatori vittime di gravissime invalidità permanenti a seguito di infortuni di gioco.”
La situazione ormai è innegabile e la certificazione del passivo non fa che confermare quanto Pronti al Cambiamento ha sostenuto e ribadito durante questi mesi: ora più che mai è necessario voltare pagina e domani abbiamo l’occasione di farlo. Insieme, possiamo dare un futuro al nostro movimento: andiamo a Roma e votiamo per il cambiamento, sostenendo Marzio Innocenti!