In relazione al comunicato stampa emesso dalla Fir in data 12 agosto, il candidato alla presidenza federale di Pronti al Cambiamento, Giovanni Poggiali, dichiara:

“Non possiamo certo essere d’accordo con le dichiarazioni del Presidente Federale Alfredo Gavazzi. Proprio perché il momento è particolarmente delicato, il confronto politico è tutt’altro che di “rilevanza secondaria”, citando testualmente la frase con cui si chiude il comunicato Fir. Le componenti del rugby italiano hanno infatti il diritto di scegliere a chi affidarsi per uscire da questa situazione di attesa e di assoluta incertezza.
“Questa scelta si attua tramite l’Assemblea Ordinaria Elettiva, prevista dallo Statuto Federale. Non si tratta, quindi, di una “impellenza di una ristretta componente del movimento”, bensì del rispetto delle regole di base che la Federazione stessa si è data negli anni nel rispetto delle direttive del Coni.
“Fa specie che proprio una carica politica come quella del Presidente Federale snobbi in questo modo il momento più importante della vita di una Federazione, ossia il confronto elettorale. Così come avviene nella società civile, le elezioni sono la base della democrazia, sono momento di dibattito, di crescita, di sviluppo di idee, di valutazione del lavoro di chi è stato al governo. E così come avviene nella società civile, anche all’interno di una Federazione – che piaccia o meno – la politica detta le scelte, dalla formazione degli allenatori di minirugby alla cessione delle quote del Sei Nazioni al fondo di private equity CVC”.